Lezioni di fair play
La foto di Renée Richards mentre disputa la sua partita
a tennis è emblematica, è la metafora di una
partita ben più difficile, quella che le persone
transessuali giocano tutti i giorni. Quel forte e orgoglioso
colpo di racchetta non è sferrato contro un ignoto
avversario, ma contro un sistema che nega, esclude…
uccide! Quel colpo di racchetta simboleggia la risposta
di Divergenti alla mala informazione che avvolge e svilisce
l’esperienza transessuale. Attraverso suoni, immagini,
parole, proponiamo il “nostro” sguardo sul mondo,
la nostra orgogliosa gara di resistenza nell’agone
della vita.
Uno sguardo sul mondo che spazia dai Femminielli napoletani,
con l’omonima opera di M. Buono, C. Fornari, P. Riccardi,
ai muxe messicani, con il colorato e divertente documentario
Auténticas, intrépidas y buscadoras de peligro
di Alejandra Islas.
Quest’edizione del festival ha scelto inoltre di mettere
a fuoco il rapporto delle persone transessuali con il mondo
dello sport, proponendo la storia di Renée Richards
con Second Serve di Anthony Page, interpretato dal Premio
Oscar Vanessa Redgrave, mentre Erik(A) di Kurt Mayer ci
racconterà di Erik Schinnegger, nel 1966 campionessa
del mondo di sci femminile, la cui carriera terminò
bruscamente quando un test sul sesso rivelò che in
realtà era un uomo.
Rinnovando la sua vocazione internazionale, Divergenti propone
film da vari paesi, tra cui segnaliamo dalla Grecia il suggestivo
e coraggioso Strella di Panos H. Koutras, premio Berlinale
2009; Khastegi (Sex My Life) di Bahman Motamedian, che ci
racconta le sfide della comunità trans iraniana;
lo spagnolo ¿Iguales? di Javier de la Torre; dalla
Corea del Sud la sorpresa Mok-yok (The Bath) di Lee Mi-rang;
il docu-sperimentale francese FtoM di Sarah Claudon e dalla
Svizzera l’animazione La Défoule di Séverine
Leibundgut, una chicca del 1995 di solo un minuto e mezzo.
Infine l’importante scoperta italiana del 2009, La
bocca del lupo, raffinato film di Pietro Marcello, con le
vite resistenti dei suoi personaggi chiuderà l’avventura
di quest’anno di Divergenti.
Buona visione.