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| Divergenti
Festival Internazionale di Cinema Trans
Quinta edizione
Bologna
4/5/6 Maggio
Cinema Lumière, Via Azzo Gardino, 65

Tarda mattinata del 14 aprile,
qualcuno dalla porta del Parlamento annuncia l’approvazione
della 164, la Legge che permette di cambiare sesso,
il primo grande riconoscimento, dopo secoli di
negazione, che apriva la strada dei diritti. Era
il 1982. Diverse persone trans presenti nella
piazza antistante vanno in visibilio. Sorrisi,
lacrime, urla… champagne! Si festeggia una
grande vittoria. È un fotogramma della
favolosa storia trans, scelto da Divergenti 2012
per festeggiare trent’anni di storia per
immagini, colori, emozioni, attraverso un cinema
che restituisce spessore e umanità.
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Legge 164: un transito lungo trent'anni.
Trentennale dall'approvazione della legge 164 che permette
il cambio di sesso in Italia.
Il 14 Aprile 1982 dopo tante lotte fu approvata la Legge 164, una delle prime leggi in Europa che, insieme a quella tedesca, permetteva di cambiare sesso. Una grande conquista che apriva una nuova strada per il riconoscimento delle persone transessuali.
Per il trentennale della sua approvazione il MIT, che di quella conquista fu il principale artefice, dedicherà un'intera giornata di approfondimento per ricostruire sul piano storico, scentifico e legislativo la condizione delle persone Transessuali e Transgender in Italia.
Il Convegno, che vedrà la partecipazione fra gli altri di Don Luigi Ciotti, sarà anche un'occasione di incontro e confronto fra gli operatori scientifici e giuridici e le Associazioni che si battono per il pieno riconoscimento della cittadinanza di tutte le soggettività Trans.
Il Convegno, organizzato in collaborazione con l'Osservatorio Nazionale sull'Identità di Genere e con il Centro Europeo di Studi sulla discriminazione, si terrà il 14 aprile (giorno dell'approvazione della Legge 164) presso l'Aula Magna di Santa Cristina in Via Del Piombo 5 a Bologna a partire dalle ore 9.00.
Programma
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Il MIT partecipa in qualità di partner al
Progetto Europeo Programma di Formazione Permanente (Life
Long Learning Programme) GRUNDTVIG per l'anno 2011-2013.
'Improving Strategies For Non-Discriminatory Media and Public Representation of Transgender in Europe'
Media Europei: strategie di sviluppo e miglioramento della
rappresentazione del fenomeno del transgenderismo in senso non
discriminatorio.
Transessualismo,
patologia o esperienza umana significativa
La riformulazione della voce “transessualismo”
e quindi del suo significato all’interno del DSM4
ha sviluppato un intenso e vivace dibattito nel mondo transessuale
Italiano e internazionale. Il MIT essendo l’associazione
più antica e più strutturata della realtà
italiana ed europea è diventata interlocutrice e
portavoce di questo dibattito, fungendo spesso da filtro
tra l’associazionismo, la politica e il mondo scientifico.
Già nel 2006 quando all’interno dell’ONIG
si era paventata l’idea di inserire il transessualismo
nell’elenco delle malattie rare, si era sviluppata
una profonda riflessione. Allora, come oggi per la rivisitazione
del DSM4, emergeva chiara e forte la complessità
della questione, insieme alla relativa difficoltà
di esprimere posizioni precise, ma non per questo poco chiare,
per adottare decisioni risolutive o definitive. [...]
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Tesseramento
2012
Il MIT ha bisogno anche del tuo aiuto
per portare avanti tutte le sue azioni importanti
e fondamentali, per le persone transessuali.
Ricorda che i nostri servizi sono finanziati solo
in parte, anzi in piccola parte, da finanziamenti
pubblici. In gran parte sono portati avanti e
sostenuti da attività di volontariato.
Ricorda che i servizi offerti dal MIT sono mirati
a: salute, lavoro, diritti, accoglienza, cultura.
Te ne elenchiamo alcuni: consultorio, sportello
CGIL, case alloggio, sostegno legale, festival
del cinema trans, gruppi di auto aiuto e tutto
quello che migliora la qualità di vita
delle persone transessuali.
Ricorda che attraverso il tesseramento l'Associazione
sarà un po' più tua, un po' meno
sola, un po' più sicura.
Un piccolo contributo può far funzionare
un grande sistema di aiuto.
SOSTIENI ANCHE TU IL MIT,
TESSERATI!
IBAN: IT47N063850241207400011902A

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Bologna
> 2 novembre 2010
Casa alloggio per persone trans
Il MIT ha ottenuto dal Comune di
Bologna un appartamento in cui poter accogliere persone transessuali
vittime di sfruttamento, indigenti, malate, anziane, sole. [...]
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SERVIZIO ACCOGLIENZA TRANS PINK VERONA
Il Circolo Pink di Verona organizza il primo
Corso di Formazione per un Servizio Dedicato alle Persone Transessuali
presso il Circolo Pink di Verona
iscrizioni corso:
info@circolopink.it - 346 6902144
Presentazione corso:
martedi 29 marzo ore 21.00 Circolo pink
Programma Corso
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DONA IL TUO 5 X MILLE >
Se vuoi dare il tuo contributo al MIT, lo puoi fare con la prossima dichiarazione dei redditi, donando il 5 per mille dell'imposta IRPEF.
Il dato da indicare è il nostro Codice Fiscale: 92030980376.
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Un ricordo di Roberta Franciolini
Roberta Franciolini è nata a Roma il 16 Ottobre 1945. Tra gli
anni sessanta e settanta, insieme ad altre transessuali, vive la
difficile situazione di quel periodo, quando bisognava avere un grande
coraggio per sopravvivere come transessuale, quando, per farsi strada
in un mondo che ti negava bisognava sudare, lei tra mille
difficoltà ha tenuto sempre la testa alta. Era quel suo sano e
necessario orgoglio che a qualcuno incuteva timore a molti altri
rispetto. In quel periodo vive all’Acqedotto Felice, una
baraccopoli ben descritta da Pasolini, dove vivevano esclusi ed
emarginati, dove si era insediata la più grossa comunità
trans della capitale. Lì comincia a portare avanti le prime
battaglie, quelle che più tardi porteranno alla fondazione del
MIT e in seguito all’acquisizione della Legge 164. Nella seconda
metà degli anni 70 si trasferisce a Torino, dove fonda il MIT
Torinese, da lì comincia il suo attivismo nella lotta per i
diritti che a fasi alterne è continuato fino a ieri 18 Marzo,
quando è stata stroncata da un infarto. Torna a Roma
all’inizio degli anni 80 dove da vita al MIT Roma prima e al MIT
Lazio successivamente. Legata al Partito Radicale dal quale sarà
sostenuta e accompagnata nelle sue imprese. La vediamo da prima (anni
80) impegnatissima a soccorrere le trans della capitale alle
prese con la repressione delle forze dell’ordine, successivamente
(Fine anni 80) in piena emergenza AIDS ad assistere e sostenere le
tante-troppe trans malate e morenti. La ricordiamo sul palco del primo
Pride nazionale nel 1994 con un veemente intervento di cui cito un
passaggio perché mi è rimasto impresso “questi
vermi che ci vogliono schiacciare devono andare via”. Le
vicissitudini della vita e le difficoltà di andare avanti in un
mondo che si era fatto difficile l’avevano spinta a scelte
discutibili di cui aveva pagato un prezzo salato.
La prima volta che ho visto Roberta, era sull’uscio di casa di
una sua cara amica in Vicolo Sandeberg nel centro di Roma, una mattina
di primavera mentre si pettinava i capelli biondi, guardandomi
incuriosita mi disse in napoletano “ ue peccerè e tu chi
si?” io timidissima proseguii. La rividi ai sit in di protesta
davanti a Montecitorio per l’approvazione della Legge 164 e da
lì in poi cominciammo a vederci nelle rumorose e agitate
assemblee del MIT che lei energicamente presiedeva. In una di quelle
riunioni, più o meno nel 1984 lei mi propose la carica di
segretaria che ricoprii più o meno ininterrottamente fino al
1989. Diventammo molto amiche al punto di abitare insieme per alcuni
brevi periodi quando viveva in Via 4 Cantoni e ricordo le tavolate con
bei piattoni di pasta alle 3 del mattino mentre ci accanivamo in
coinvolgenti partite a Risico in cui lei era la sola ed eterna
vincitrice. Dal Risico alle battaglie ben più difficili della
vita, Roberta ha sempre combattuto e la sua impronta resta indelebile
nella storia del movimento Trans. L’ho incontrata l’ultima
volta il 2 Febbraio scorso alla festa della Candelora a Montevergine
dove le ho fatto alcune foto che restano nell’album dei ricordi.
Vi giro un video.
Porpora Marcasciano
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E' nato Spo.T, lo sportello trans del Circolo Maurice di Torino.
Lo sportello offre servizi di:
- Accoglienza e accompagnamento presso i servizi
- Consulenza psicologica/endocrinologica
- Counseling telefonico
- Counseling per genitori/partner/amici di persone transessuali
- Gruppi di auto-aiuto
- Consulenza legale
- Convenzione con centro estetico
Spo.t nasce all'interno del Circolo di cultura glbtq Maurice,con
l'intento di aiutare le persone transessuali e transgender
nell'affrontare le questioni difficili legate alla transizione e alla
vita quotidiana. Si relaziona con una rete territoriale per fornire le
risposte migliori alle esigenze dell'utenza. Spo.t è gestito da
persone trans che garantiscono un'accoglienza sensibile e professionale.
Il progetto è finanziato dal centro servizi per il volontariato Idea Solidale.
Lo sportello è attivo i seguenti giorni: lunedì h.19-21 e giovedì h.17-19
e risponde al numero 3319828022
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Spo.T - via Stampatori 10 - Torino
www.mauriceglbt.org/spot
spot@mauriceglbt.org
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ATTIVITA CONSULTORIALE MIT 2010 >
Importanti novità sulle procedure alla sezione Consultorio.
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Il Festival

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Il Consultorio
Il Consultorio per la salute del MIT finanziato dalla regione Emilia
Romagna fa parte della USL Città di Bologna. Portato avanti
da un’equipe altamente professionale ... >
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Progetto
Prostituzione
Il MIT in seguito alla
partecipazione al bando comunale indetto dal comune di Bologna e
comuni limitrofi, ha ottenuto la gestione del "Progetto Artemide"... >
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Sylvia
Rivera
Il 19 Febbraio 2002 è morta Sylvia Rivera.
A molti, a tanti di quelli che ogni anno partecipano ai Pride di
tutto il mondo, questo nome non dice niente. >
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