| Il
MIT è un’associazione ONLUS che difende e sostiene
i diritti delle persone transessuali, travestiti e transgender.
Nel 1994 il Comune di Bologna assegna all’Associazione
una sede in cui potersi riunire e svolgere le proprie attività,
arricchendo così la tradizione di apertura e libertà
che caratterizzano la città.
Attraverso un contributo che la Regione Emilia
Romagna assegna al MIT, viene aperto un consultorio
per la salute delle/i transessuali gestito direttamente dall’Associazione,
primo ed unico esperimento del genere in Italia ed in Europa.
Esso è composto da riconosciuti professionisti come
psicoterapeuti, endocrinologi, chirurghi, assistenti sociali.
Da qualche anno il servizio è diventato un consultorio
USL.
Attualmente il consultorio
ha in carico 650 utenti che vengono seguiti, assistiti e sostenuti
in tutto il loro percorso. Per la sua importanza il Consultorio
MIT fa parte dell’ONIG (Osservatorio Nazionale Identità
di Genere) principale istituto di ricerca italiano e del WPATH
(World Professional Association Transgender Healt), il più
importante e accreditato centro mondiale di ricerche e studi
sull’identità di genere. Affiancate al consultorio
vengono svolte ed offerte altre non meno importanti attività
utili ai/alle transessuali per migliorare ed elevare la loro
qualità della vita.
Lo sportello CGIL nasce
nel 1997 attraverso la collaborazione con il più importante
sindacato italiano e si occupa della difesa dei diritti
in campo lavorativo, di discriminazioni, e assistenza.
Lo Sportello fù istituito dopo una ricerca svolta tra
i/le transessuali in Emilia Romagna, che mise in evidenza
la mancanza di diritto al lavoro insieme a una grande emarginazione
ed esclusione sociale
Un dato solo può servire a comprendere la realtà:
su 100 transessuali, il 30% si prostituisce (e non sempre
per libera scelta), il 30%lavora e il 40% è disoccupato.
Un importantissimo centro
di documentazione con una biblioteca
e un archivio di materiale video, fotografico e cartaceo che
si occupa della raccolta, della conservazione e della diffusione
della cultura e dell’immagine trans nella storia e nel
mondo. Il Centro di Documentazione ha organizzato importanti
iniziative come la mostra fotografica intitolata “Dal
mito alla fantascienza” una raccolta di documenti
ed immagini sulla rappresentazione dell’esperienza transessuale
nella storia, nelle diverse culture, nella religione e nello
spettacolo. La mostra è itinerante e da tempo continua
ad essere esposta in varie parti d’Italia, insieme a
seminari e dibattiti di altissimo interesse.
Il servizio di aiuto, prevenzione
e informazione sanitaria svolto telefonicamente, in sede e
durante le uscite dell’Unità mobile nelle zone
dove sono presenti transessuali che si prostituiscono. Oltre
all’assistenza alle transessuali recluse nel carcere
bolognese. Sono alcune dei servizi che l’associazione
offre basandosi sull’impegno di persone volontarie e
sui fondi ridottissimi necessari alle spese del consultorio.
Il MIT ha partecipato e realizzato
diversi Progetti Europei tra i quali ricordiamo EQUAL, Obiettivo
3.
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