Mit

Movimento identità transessuale

Il MIT, fondato nel 1982 è una ONLUS che difende e sostiene i diritti delle persone transessuali, travestiti, transgender e genderqueer.
Dal 1994 il MIT, in accordo con il sistema sanitario e la Regione Emilia Romagna,  si è dotato del primo consultorio per la salute delle persone transessuali e transgender. Oggi il MIT fornisce alle persone transessuali assistenza e sostegno qualificato nel percorso di transizione e di cambio del sesso.

Il MIT è impegnato a livello nazionale ed Europeo nella lotta contro le discriminazioni legate all’identità di genere e a tal fine elabora, di concerto con altre associazioni e con le Istituzioni, strategie di contrasto e di lotta alle diseguaglianze.

Il MIT inoltre fornisce servizi specifici alle persone transessuali e transgender vittime di esclusione sociale e di discriminazione, promuovendo anche importanti attività culturali.


Il Transessualismo: una definizione

Il termine transessualismo indica l’esperienza vissuta da tutte quelle persone che non sentono di appartenere al sesso biologico acquisito con la nascita e per tale motivo intraprendono un percorso di adattamento del proprio fisico alla percezione psicologica ed emozionale che hanno di sé. Scientificamente il fenomeno assume il nome di Disforia di Genere (DIG) e si sostanzia in un processo di adattamento fisico reso possibile dalla somministrazione di cure ormonali, interventi chirurgici e supportati da counselling, terapie psicologiche e psicoterapeutiche che permettono di modificare il proprio corpo conformandolo all’identità di genere a cui una persona ritiene di appartenere.


Il cambiamento di sesso

In Italia il cambiamento di sesso è consentito dalla Legge 14 aprile 1982, n. 164: “Norme in materia di rettificazione di attribuzione di sesso”. La persona che intende cambiare sesso o le persone transgender potranno richiedere un incontro presso la nostra associazione e a seguito di ciò, di concerto con l’équipe psicologica ed endocrinologica, potrebbe essere avviato un percorso per giungere alla riconversione del sesso. Solo al termine di questo percorso si potrà avanzare domanda al Tribunale competente per ottenere l’autorizzazione alla riassegnazione del sesso ed al cambiamento del nome.

Per avere maggiori informazioni sull’iter legale necessario per il cambio di sesso potete rivolgervi al MIT che, con i suoi avvocati, vi fornirà ogni informazione.


Stop alla Transfobia e crimini d’odio

La transfobia – intesa come pregiudizio e paura irrazionale nei confronti delle persone trans – è la maggiore causa dei crimini commessi contro le persone transessuali e transgender. Come espressamente dichiarato dall’OCSE, i crimini mossi da transfobia si caratterizzano per un altissimo livello di brutalità che nella maggior parte dei casi sfocia nell’uccisione delle persone transessuali. Nonostante ciò, nella maggioranza degli Stati Europei non esiste ancora una legislazione che punisca espressamente i cosiddetti crimini transfobici. Secondo il report del Trans EuroStudy, il 79% delle persone transessuali intervistate ha subito aggressioni verbali o fisiche ed è stata in qualche modo soggetta ad un crimine mosso da odio transfobico.

Tuttavia, anche in assenza di un’apposita normativa che punisca con una pena “aggravata” i reati mossi da un movente transfobico, ogni persona transessuale che ha subito una violenza, una minaccia, un’aggressione o un reato di qualsiasi genere a causa della propria transessualità, potrà rivolgersi alla Polizia e denunciare l’accaduto, o trovare sostegno presso tutte le associazioni italiane a tutela della condizione della persona transessuale come il Mit stesso.